NON SO COME CHIAMARE QUESTO BLOG.

Mi ha messo in rete un mio amico. non so cosa sta per succedere-penso che anche io nel mio sito avro delle interfacce-io penso ad interfacce-il primo uomo sulla luna.

» x scrivere a me
Intellettuale Ipnomediatico Labranca
fiottolino ciottolino miùmiù
coniglio mannaro
mister wolf
tutta la guerra minuto per minuto
janes addiction fanzine
la mia bici è simile alla Diablo full suspended
quello della 95
blitz krieg boy
paolopaolos
heil francesca!
rospaX2
si chiama come un libro
carne fresca
sick boy
search&destroy
tragica+antipatica
alberto camerini
angel fire
un verme è un verme
topo ragno
prima base
black flag
scrivi classic girl-io vivo in questo video
se 6 depresso leggi sua vida loca
le lettere di flea
the clash
musica che muovo la testa
sev2
signora vivide
demodeldimo
bevono il caffè legati
ho tanti amici su my space
elligno
casinoroyale su myspace
casinoroyale
lagatina qui non ci scrive mai
la mia chitarra fatta di cielo
betta-che–ti trova-la-casa
trabant
i migliori sono sotto terra
radio clash
fa i fumetti pure in Usa-mi vanto di conoscerlo. quando mi vede mi saluta pure
evviva i righera
così sai suonare johnny thunders
il significato di quello che spesso canticchio
kina
X
Splinder

11:44

 

 

In realtà rido come un pazzo, dico solo stronzate. il barista che non può più salire oggi si è accorto che non può più salire , anzi ieri perchéste cose le ho scritte ieri e sono successe ieri.oggi son oentrato in azione contro una merda d'uomo. John Goodman in Grande Lebowski grida Non bisogna  rompere i colgioni a chi non si conosce. Lo grida al bambino della  pagella. E poi gli spacca la macchina con la mazza da baseball. Scatta sempre un po ‘di adrenalina in certe situazioni

 

Una notte tanti ann ifa con due amici ci siamo buttati in mare con un barattolo di nutella su un materassino.  Ci samo avvicinati a uno yacht e abbiamo scritto merda  o nutella?. Ero eccitatissimo era l’adrenalina.

 

Dire adrenalina è un po’ come dire vintage, uan parola da stupidi

 

 

Oggi cioè ieri il tonno era verde di muffa, ma solo un pezzettino. Ma per sicurezza lho buttato. E’ una  questione di essere uomini continuare ad ordinare  da lui, il barista che non può più salire perché è impazzito e manda tutti a cagare. A me no però. E’ un mio dovere da uomo ordinare da lui, se  no che cazzo dico in giro che mi piace il film Grazie signora tatcher.

 

In questo momento un collega di quelli in bianco e nero parla del paura dell’aereo, che palle.

 

Tollerare tollerare. Tollerare mi fa venire in mente una zolla. Una volta ho tirato una zola di terra a un politico e lo colpii. Pure Fatboyslim lho preso col formaggio.

 

Ho una buona mira in situazioni particolari. Ma no nsare mia riuscito a colpire kennedy da quella distanza, sicamente troppa adrenalina ti fa tremare. Los Le oswald era un ex-marine e nei film quelli sanno uccidere un uomo in 12458 modi diversi.

 

Il segreto sarebbe controllare l'adrenalina. Anche se quando ho scritto merda o nutella, la grafia era in comprensibilissima

 

Ogni creatura ha bisogno dell’auto degli altri. E’ una  frase di brecht che mi ha colpito anzi devastato. Non prendetemi per un coglione che ostenta cultura, son un ignorante e non lo avevo mai letto, neanche dopo.  brecht mi veniva letto e io dovevo vedere la parole e non lo avevo mai letto. . Un atto teatrale, meta-terapia. Mi sono reso conto che siamo tutti uguali.

 

Un giorno prima di andare al Flippaut in tv trovo Arturo Ui la riduzione televisiva tratta da brecht bla bla. Il momento mentre il tipo coi sensi di colpa comincia a camminare coem un granchio è forte.

Sensi di colpa e urla di innocenti

 

Il fobia dell’aereo ora è diventata la paura dell’acqua. Il collega in bianco e nero ora chiede se è bella la Provenza. Che palle. Ora dice che siamo troppo abituati a milano. Dico che palle perché quando scrivo mi piace i silenzio. Rumorefobia.

 

Gridate tutti rumore rumore alla due esatte del mattino. Dobbiamo diventare fenomeni inspiegabili.

 

Digos del web se stai indagando sappi che sono io l’ideatore del movimento delle grida notturne. Ora il tipo che mi chiede che faccio in vacanza . a milano gli ho detto e ho buttato lo sguardo sul monitor. Ha un tono servile, il solito tono servile perché lei è una collega. Parla con lei, non con me. E’ uno di quelli a cui piace farsi trattare male. 

 

Ho caldo e dico quello che penso. Anche lui è una creatura che ha bisogno dell’aiuto degli altri. Io lo ascolto per due secondi poi gli levo l’ascolto. Sono un ragazzo con difficoltà di concentrazione fare finta di ascoltarlo non è un aiuto, ascoltarlo è noiosissimo.

 

Parla di caldo di vacanze: se fosse una donna farebbe delle stupide torte. Parlerebbe di uomini.

 

Al tipo piace  l’umiliazione.

 

Questo qua sotto è il testo lunghetto di brecht, mi veniva letto nelle orecchie, dovevo vedere le immagini do ogni parola che mi veniva letta.. Mentre tenevo gli occchi chiusi e respiravo col diaframma. Sono esercizi che fai per regredire al dolore comune, a sensazioni che la cultura l 'educazione i media dio i preti i filtri la tv ecc rimuovono. perchè ci son o  dei cattivi e noi siamo solo buoni. Storie corali, siamo tutti storie corali. Il rispetto nasce nel riconoscersi in qualcosa che vien condannato dal senso comune. Appunto “Ogni creatura ha bisogno dell’aiuto degli altri” questa è la frase che mi risuonava  i giorni dopo. Non è il mattino ha l’oro in bocca. Mi fa paicere se continui a leggere, se lo salti , le mie parole continuano. Dopo brecht ci sono io. Ecco.

 

DELLA INFANTICIDA MARIA FARRAR

di Bertold Brecht

Maria Farrar, nata in aprile, senza segni

particolari, minorenne, rachitica, orfana,

a sentir lei incensurata, stando alla cronaca,

ha ucciso un bambino nel modo che segue:

afferma che, incinta di due mesi,

nella cantina di una donna ha tentato

di abortire con due iniezioni

dolorose, dice lei, ma senza risultato.

Ma voi, di grazia, non vogliate sdegnarvi:

ogni creatura ha bisogno dell'aiuto degli altri.

Tuttavia, lei dice, il prezzo stabilito

lo ha pagato subito, si è legata stretta,

ha bevuto la polvere di pepe nello spirito

ma quello d'una purga, non altro fu l'effetto.

Le si gonfiava il ventre a vista d'occhio, allora

lavando le stoviglie aveva assai sofferto.

Lei stessa, così dice, era cresciuta ancora.

Molto aveva sperato pregando la Madonna.

Anche voi, di grazia, non vogliate sdegnarvi:

ogni creatura ha bisogno dell'aiuto degli altri.

Ma, così pareva, era inutile pregare.

Si pretendeva troppo. E quando fu più grossa,

le venne il capogiro durante il mattutino. Sudò più d'una volta

ed anche per l'angoscia, ai piedi dell'altare.

Ma lei tenne segreta la sua condizione

fino a quando la colsero le doglie del parto.

Ci era riuscita: nessuno credeva che fosse

caduta in tentazione, lei così sgraziata.

E voi, di grazia, non vogliate sdegnarvi:

ogni creatura ha bisogno dell'aiuto degli altri.

In questo giorno, dice, alla mattina presto

sente una fitta, lavando le scale,

come di spilli nel ventre. Un brivido la scuote.

Ma pure le riesce di nascondere il suo male.

E tutto il giorno, stendendo i suoi panni,

si rompe la testa, poi le viene in mente

che doveva partorire, ed improvvisamente

sente una stretta al cuore. In casa torna tardi.

Ma voi, di grazia, non vogliate sdegnarvi:

ogni creatura ha bisogno dell'aiuto degli altri.

La si chiamò ancora, mentre era coricata:

la neve era caduta e doveva scopare.

Alle undici finì. Era lunga la giornata.

Soltanto nella notte potè sgravarsi in pace.

E partorì, a quanto dice, un figlio.

Il figlio somigliava a tutti gli altri.

Ma lei non era come le altre madri.

Non la schernisco: non ce n'è motivo.

Anche voi, di grazia, non vogliate sdegnarvi:

ogni creatura ha bisogno dell'aiuto degli altri.

Lasciate che lei seguiti a narrarvi

come finì la sua creatura,

(nessun particolare lei vuole celarvi)

così di ogni essere si vede la natura.

Appena giunta a letto un forte malessere

l'aveva pervasa, e, da sola,

senza sapere quello che succedesse

a stento si trattenne dal gridare.

E voi, di grazia, non vogliate sdegnarvi:

ogni creatura ha bisogno dell'aiuto degli altri.

Con le ultime forze, lei dice, seguitando,

dato che la sua stanza era fredda da morire

al gabinetto s'era trascinata, e lì (quando

più non ricorda) partorì alla meglio

così verso il mattino. Lei dice ch'era tutta

sconvolta ormai e mezzo intirizzita

e il suo bambino lo reggeva a stento,

poiché nella latrina ci nevicava dentro.

Anche voi, di grazia, non vogliate sdegnarvi:

ogni creatura ha bisogno dell'aiuto degli altri.

Fra la stanza e il gabinetto, prima, lei dice,

non avvenne proprio nulla, il bambino scoppiò in pianto

e questo l'urtò talmente, lei dice,

che con i pugni l'aveva picchiato tanto

alla cieca, di continuo, finché smise di piangere.

E poi s'era tenuta sempre il morto

vicino a sé, nel letto, per il resto della notte

e al mattino nel lavatoio l'aveva nascosto.

Anche voi, di grava, non vogliate sdegnarvi:

ogni creatura ha bisogno dell'aiuto degli altri.

Maria Farrar, nata in aprile,

defunta nelle carceri di Meissen,

ragazza madre, condannata, vuole

mostrare a tutti quanto siamo fragili.

Voi, che partorite comode in un letto

e il vostro grembo gravido chiamate «benedetto»,

contro i deboli e i reietti non scagliate l'anatema.

Fu grave il suo peccato, ma grande la sua pena.

Di grazia, quindi, non vogliate sdegnarvi:

ogni creatura ha bisogno dell'aiuto degli altri.

 

 

Questo testo mi colpiva molto due anni fa, lho riletto adesso. Mi colpisce la frase "ogni creatura ha bisogno dellaiuto degli altri", il resto è la storia. Anche i Gemelli Diferenziati  hann oscritto una cosa così che si chiam mery. lo hanno fatto per isoldi di parlare di sfiga sociale. E' un po coem i bianchi d'america che ascolatno hip hop militante. chissà se anche questa è regressione

 

Intollerare gli altri. Creature e aiuto sono parole  importanti. All’epoca mi colpì, avevo bisogno di rivelazioni dal genere umano. Prima  cosa no credete ai tg, soprattuo agli speciali Tg che entrano nel disagio. È u na finte sono servizi verità che non tengono conto della verità  di chi è in mezzo al problema. Della sua storia

 

Usare la punteggiatura coem sto facendo io è da finocchi è da finzione è da ricerca di uno stile merdoso.

 

Però è un mio diritto ammettere che al collega in bianco  e nero che continua a chiaccherare di vancanze caldo piace l’umiliazione. E’ una creatura anche lui lo so.

 

Amici acerrimi e un bel lapsus.

 

I beginning to see the light è la mia canzone.

 

Questo è l’ultimo post perché oggi stacco con l’ufficio dove posto. Strano l’anno scorso blateravo di una  milano, tutta mia e del fatto che potevo pedalalare senza mani lungo corso b aries. Era agosto e soprattutto no navevo mai letto marcovaldo.

 

Plese kill me

 

Scrivo criptato. Non ha senso spiegare troppo la propria vita. Anche se la biografia non ufficiale di perfetti sconosciuti ha senso per il marketing. Ho superato il confine

 

La questione del confine.. Legittimare la parte aggressiva, far parlare con educazione e con un linguaggio compatibile all’ipocirisia che ci sta attorno. Le regole non scritte.

 

Aggressività per difendere lo stampo originale. Seven nation army parla di difesa dei proprio valori e desideri.

 

Strappare i giovani dalle illusioni questo è lo scopo del rock n roll

 

If you close the door the night could last for ever if the sun shineout say hello to never, più o meno questo ricordo della colonna sonora che mi ricorda sempre quanto sia  pericolosa la porta che si chiude.  

 

Non chiudete quella porta.

 

 

 

 


postato da noncicapisco 11:44 commenti (7)


14:15

 

Io che divulgo, io il divulgatore. Il video da vedere è:

http://www.youtube.com/watch?v=JTpIUTLjv_I&mode=related&search=velvet%20edi%20sedgwick

Il video collage su edie sedgwick , il nervosismo è attorno a me, io il minatore con la pelle che sa di sapone la napalm star. Vogli essere una napalm star, questa è una citazione.   Edie è la star di wahrol credo le inventasse come avrebbe inventato la fabbricia dei sottofamosi del grande fratello. È morta nel suo vomito a 28 anni e la conoscevo di nome per le storielle che legevo su velvet undergorund. Ieri mi ha colpito la descrizione tipo era un oca che ne dà nico. Dice quando ero modella a Parigi, che gerald mi parlava di quanto c’è da andare alla factory edi era preoccupata per un rossetto. Un altro link che guardavo ieri è estratto da ciao manhattan

 

 

Non mi intendo di arte di quadri di disegni, mi paice però sbirciare il mondo di andy wahrol pur capendo che se lo dico in giro passo per un idiota alternative che dice vintage tipo morgan dei primitives, anzi dei blue vertigo.

 

La storia di edie è fatta apposta per la sceneggiatura di un film . figlia di ricchi, fascino e morte per autodistruzione. Un film ceom quello su betty page. Nel video di will young light my fire c’è una citazione edie edwich

 

http://www.youtube.com/watch?v=NIOCSsThGLY&mode=related&search=velvet%20edi%20sedgwick

 

Come  cazzo di scrive segwick?

 

L’uomo nero che non nomino perché fa figo disse un giorno a johnny di non usare la Mosrite, è una chitarre di merda. johnny lo odiò non stante lui fosse l’uiomo nero, soprannominato  Lulù per i facli nervosisimi

 

White light white heat

 

Il mio idolo era un nervosetto. Il mio idolo scriveva canzoni d’amore cerebrali.

 

Per edie sedwick il naso di dylan innamorato scrisse just like a woman. Voleva un pezzo di qual donna il signo dylan. Fare canzoni aspettandosi qualcosa è un gesto  del cazzo. Umiltà signor dylan di merda. sid vicious lo  voleva  aggredire una notte . io che so tutto, ho letto che venne  tenuto dai gorilla . a volte si diventa dei simboli da colpire

 

Le star vengono adorate le star vengono aggredite. Star vs star

 

Macho junkie

 

Sono circondato dal club dei nervosi sono tutti nervosi. Mancano due gironi alla  fine di qui. Poi milano le mie robe, wahrol egocentrismo, mi concentro su di me.

 

Sono circondato dal nervosisimo, qualcuno stamattina mha  interrotto mentre guardavo questo video con la musica di mash. La conscete tutti suicide is painless. La canzone di mash. Protagonisti due uova, mi ha colpito.

http://www.youtube.com/watch?v=cHihavkO-pw&search=suicide%20is%20painless%20eggs

 

mi ha colpito pure la cover fatta dai manic strett preacher la versione acustica del cantante. Ce una sparizione nella sua storia. Useless c’era scritto.

 

http://www.youtube.com/watch?v=I4iLAIbF-9g&search=suicide%20is%20painless%20

 

Sto bene.  Sonotranquillio, sono circondato dal nervosisimo. C’ è caldo. Pochi non si lamentano pochi pochi.

 

Siamo  tutti star, di giorno simao le star che saremo. È come se nascesse nella coercizione la star. Qualcosaa ti comprime, se riesci ad esprimerla diventi au nstar. Star ha che vedere con le fiamme l’attimo le dita puntate in cielo. I gladiatori erano del star

 

Pure  i dadi da brodo sono star

 

Wahrol creava le star per bisogno di adorare la star. È un archetipo dell’umanità l’adorazione che credo c’entri con l'adorazionedi un dio.

 

Non ho volgia di scrivere. Cè uan parte aggressiva che è in tutti noi, pure in me. Stiamo assestando i valori. Però il motto è nessuno deve rompere il cazzo. Pure gesù sapeva uccidere i n37 modi diversi

 

Scrivo due righe alla volta o anche tre perché poi mi va insieme l’occhio. No nso se tu riesci a scrivere guardando il monitor, io no.

 

Vado a pagare i barista perché gli hanno vietato di salire che manda a cagare le donnette che lavorano con me, ovvero gran parte degli uomini.

 

Simboli citazioni che ci inseguono nel film ciao manhattan c’è un sacco di viola.

 

La mia  collega è stonata e canticchia una caznone che si chiama afterhours. Coem direbbe la voce nonsotros quieremos a tus hijos mas de lo que tus tienes. Lei è stonata ma nessuno ti ice che sei stonato, è un po’ come l’alito, nessun oti dice di parlare infilando la testa in un sacchetto.

 

 

il mondo è dnetro il mondo è fuori,   vado a passeggiare.

 


postato da noncicapisco 14:15 commenti (7)


10:17

 

 

ecco come sono andate le cose. Al ritorno avevo la terra nelle narici piene di polvere. chissà quale sarà iul prossimo concerto. Comunque sia vedrò iggy and the stooges babyshmbles e eagles of death metal il 2 setttembre sempre all'idroscalo. c'è pure la navetta che mi riporterà a milano allìuna e mezza. rock n roll!!!

 

 

ecco il mio primo episodio da re-censore:

 

Passerò alla storia per aver colpito il mixer di Fatboyslim con del Parmigiano. Già, con gli accrediti mi sono riempito di birra, oltre che di formaggio. Caro Norman se sul palco ci fossero stati gli Housemartins, l’uligano che è in me avrebbe solo urlato Caravan of love. Invece coi tuoi ammicamenti e popopò mondiali hai rappresentato perfettamente il campionario di musica da gommisti che è stata la 2 giorni del Flippaut: manichini grotteschi come Gothanculo Project e Lassative Attack e dj finti-tossici del giro Subumanica. Lo dico per rispetto a chi ha pagato 60 euro: solo in pochi m’hanno emozionato, cominciando da George Clito. Si scrive così perché sotto il sole cattivo di Milano la sua band m’ha fatto muovere il culo per 2 ore e imposessato dal groove pelvico del freeyourmind funk m’ha fatto capire perché i bianchi che suonano black sono delle seghe o meglio, dei whitey. Piace pure a Paul Weller che, nonostante la pettinatura alla Small Faces e la pelle da museo delle cere, compare dal backstage ancheggiando a ritmo funkadelico. Spettacolare in ogni suo riff e la la la. L’amante del northen soul, il padrino del mod-erno suono uk in un’ora di lezione dedicata ai ragazzini col Fred Perry che sognano nelle sale prove. Spettacolare pure la sua giugulare, in erezione per la tanta voglia della sua voce. Grido Eton rifle ma il suo regalo è Town call malice e sono felice perché mi piace tanto anche quella canzone. Il sipario di che si salva cala sul duo elettrico di Tom Verlaine: seduto su una sedia come nella foto interna di Marquee Moon, 30 anni dopo è ancora capace di farti chiedere perché. Fa pezzi del nuovo cd, ma è come li suona che colpisce, lui è sicuramente uno a cui piace ancora il suo odore e quel suono lancinante è davvero il suo mondo, oltre che la sua icona. Finisce con una Prove it a rallentatore che faccio sentire a Maz col cellulare. Sappiate che su quel pezzo di formaggio c’era il segno dei miei denti e che il dj Ragazzograssomagro se l’è pure mangiato.

 

 

(ora vado in bagno: ps questo non è nella recensione. ps: so di h&m...canotta nuova pantaloni pure, bellissimi. mi hanno fermato in due)

 

 

 


postato da noncicapisco 10:17 commenti (8)


13:30

 

 

Oggi sentivo parlare di ospedale.

 

Per un periodo andavo a fare il visitatore in un reparto di quelli impegnativi. Questa non è la sede per parlare in modo dettagliato. All’epoca no n riuscivo a proprio a scriverlo qui perché mi imbarazza  i blog quando diventano luoghi del lamento indotto dalal sofferenza altrui. Oggi siccome in ufficio sentivo   parlare  di ospedale mi viene in mente uan ragazza che era nel letto accanto a quello che andavo a visitare. Aveva sui trenta e passa anni ed era i n coma famacologico per aneurisma. E un giorno mi sono fatto coraggio e mi sono avvicinato per provare a dire i lsuo nome. E quando lho detto ha aperto gli occhi. Cosa che succedeva non spesso. E no n lo dico per fare il clamore qui e ne palrare di dio. Ne della luce bianca del coma. Odio la strumentalizzazione. Aveva gli occhi spalancati e tremavo.

 

 

Adesso non sento palrare di ospedale sento che giocano a ping pong. Essere vivi è ora. Avolte mi chiedo perché si tenda non ricordarsi questo particolare . l odico per il nervosisimo che cè da giorni qui. E m idevo controllare e comprendere situazioni a monte.

 

 

 

Ho parlato  di ospedale e di uan ragazza sconosciuta  con gli occhi enormi che qualche giorno dopo è morta.

 

Non capisco perché dopo aver percepito che esiste il   bilico di vita morte e che siamo davero fatti di respiri messi in serie, mi viene da pensare la nefandezza politca non so come si chiami: legendo i giornali e vedendo  i tg la mia voce dentro dice  che Israel stavolta ha ragioen che devono fare i lculo a quegli arabi di merda.  È più forte di me e mi imbarazza la cosa perché avvallo la morte di gente che no nconsco nemmeno.

 

So che dentro di me c’è la bestia il tipo di persona capace di avallare  uan guerra anzi farla pure. Ieri pedalavo e ci pensavo che sto pensando uan roba che piace  a quelle ebreo di merda di giuliano ferrara nella consapevolezza della  nefandezza che c’è nel difinire un uomo , ebreo di merda. provocazione loso,  mi fa schifo la gnete che ha potere mediatico, che lo sfutta in malafede.

 

Ho fatto i pensiero pro Israel tra me e me e mi imbarazza. Ci ho pensato perché ne parlerò con la psicologa domani: e no ncambia la mia voce interiore. Mi imbarazza perché so che muoiono dle persone cazzo coem facci oa dire una roba del genere con la mia voce dentro? quelle bombe aamzzano bambini innocenti, lho letto sui giornali li hi immaginati. Dico dei morti che non conosco nelal consapevolezza dell’ipocrisia e crudeltà di ciò che dico. Mentirei alal voce che ho dentro.

 

Odio la politica e la nefandezza internazionale e le lobby e neanche il monologo del 25 ora di  ieri mi ha più impressionato.

 

Provo il sentimeto proguerra di Israele per robe banali tipo che  son oandati  via dai territori occupati, dall libano da ovunque e che se Israele essiite è  un dato di fattoe se qualcuno col turbante la barba grasso come il capo di hezbolaah  lo vuole ditruggere che ci provi, tanto Israele mena e ora fa benissimo a menare forte anzi di più. . Mi sorprende che io sia così prgamantico e decismante a favore di un idea che provoca la  pmorte di sconosciuti.

 

Sono coem vincent gallo il repubblicano pro bush e amico di johnny ramone il probush?odio bush e non ho la proboscide

 

Non volgio che muoia nessuno. Alla psicologa dirò che odio quegl i straccioni di hezbollah che c’entra l’Iran e che anche  se mi diverte l’atteggiamento contro tutti di amdinejahd che dice robe antioccidente e antisioniste in modo tototlment controgli  usa e berlusconi io non sono  ebreo. E però  amo  lou reed che lo è.

 

Sto leggendo please kill me, figa è la convinzione da sconosciuti sia di iggy che di lou. Detestavano la musica attorno il solito e avrebbero odiato pure loro mtve tutto ciò che si autodefinisce alternativo.

 

 

 

Credo che faccia parte della terapia e che io possa avere i diritto di affermare pubblicamente qualcosa di politicamente scorrettto per i lsepmplce motivo che quegli hezbollah sono cristiani integralisti anzi mussulmani integralisti che hezbollah vuol dire partito di dio. E che i n nome della loro idea di merda loro accoppano due ragazzini perché gay. Questo è successo in iran mesi fa. Mi ricordo quella notizia agghiacciante. oppure ti lapidano per storie di cazzo e figa. E io credo che nel percorso terapeutico sia così libero che ho diritto di affermare che è un mio diritto non avallare  i diritti di quei tipi retrogradi e mostruosi I due ragazzini li hanno impiccati pubblicamente con una gru e chiaremente in pubvvlico pèerchè erano gay. Io no nsono gay, credo che sia un mio diritto immedesimarimi in un noncicapisco israeliano amante di iggypop e delle  storie che succedono  di  notte  e che se sentissi minacciata la mia  vita e e quella delle persone a me care per colpa di tipi col turbante e il loro cazzo di dio di merda desidererei la loro morte anche solo per istinto.

 

E’ un epsriemnto il blog e ho detto la mia verità. E mentre scrivo questa frase vedo i corpi carbonizzati di 15 bAmbini libanesi uccisi da un missile israeliano a caccia di hezbolla. E’ la voce che ho dentro che dice che no riesce a no n dare ragioen   o quanto meno comprensione aall reazione cossidddetta spropositata di Israele. Ci tengo tanto alla vita attorno al noncicpacpaiosco israeleinao e però anche a quella del noncicpiisc libanese. Non tollero però le ragioni del noncicpaisco hezbolla

 

M ista sui ciglioni  bush e berlusconi mi stanno e quelli  italiani che  si schierano pro Israele o pro  hezbolla senza pensare attentamente a cosa significa morire da bambini in  un pullman colpiti da un missile o lapidati Mi sta sul cazzo che uan giuria di 10 iranaini vecchi di merda decida la morte di due ragazzi di 16 anni sorpresi  a baciarsi. fottetevi tutti la  vita è l’attimo in cui ti rendo conto che sei vivo.

 

No nso più che dire

 

Augurare amore e vita a tutti voi è la mia verità

 


postato da noncicapisco 13:30 commenti (4)


21:28

 

 

 

Sto ascoltando i butthole surfers.

 

 

Sono sul giocattolo di ufficio. You tube punto com

 

Tra poco esco. Ciacra Kan

La protesta del Libano davanti al mio uffcio. La bandiera de Libano davnati al mio ufficio. Ci sono gli pecials che ospitano Rico il sassofonista. Nel video del monitor sono cotto aspetto la collega che si smazza la sua parte e ppi io faccio la mia. Ping pong

 

Pol pot.

 

Sono contento di avere una autonomia oramai  che va verso le vancanza .ferie dal 31

 

Starò a milano finalmente nessun imbarazzo nessuno zaino . vivo da xx-enne nel senso che le mie esigenze non sanno  dove si fa il muto. È uan comodità è uan mia pigrizia. Nessuna colpa se hai il mutuo. Priorità la esigenza giorno dopo giorno..ehe he che stronzata che ho detto. Cioè che cazzo vuol dire esigenza non esibiste un esigenza. Ci sei tu e e quell oche cè attorno. E basta.

 

Volgio comprarmi il cd di hope sandoval. È del 2002 mi piacciono i mazzy star.

 

In questa milano dove i ldenaroa salta balla fa girare la testa

 

Amo la prima la seconda la mia terza famiglia

 

Riempi i tuoi pensieri idi pensieri buoni.

 

Sono nelel mie orecchie.

 

Bello sto vodeo, cioè è sulal pronuncia. Io me sono accoroto solo perché un po quel testo lo conosco guardatelo e se sapete i ltesto originale capisci

http://www.youtube.com/watch?v=Ab3GW56dVAc&search=spanish%20bombs

 

yo te querda o mi corazon ..the freedom fighters died up on the hill black car of guarda civil

 

yo te quiero y finito

 

sono cotto è bell scrivere anzi cagare.

Apsetto che la mia colega dica a te

 

Deve uscure oggi guardavo iggy pop e chissà chi cazzo è che mi conosce. Chi m iconsoce chissà se m ivede dal vivo che cazzo vuol dire conoscere. Poi ho messo gli smiths che facevamo there is a light thats never goes out

 

Poi ho messo morrisey che fa trash gay

 

Esiste u balletto che si può fare con trash fatta dalle new york dolls. Ti devi tenenere stretto col lenzuolo alla vita e saltare quando david johansen dice trashhh

 

Venerdì essordisco coem recensorea ad flipaut festival. bertallotto è credibile. Ma che cazo vuol diure credibile. Fosre m ifirmerò col mio nome anche  se mi darà fastidio se vengo considerato di uan lobbie da qualcuno che m iconosce. La dislessia non è un marchio no nsono diverso non sono gay

 

Trash delle  new york dolls è uan canzone fantastica eccola

http://www.youtube.com/watch?v=AJfIcnQj5lQ&search=trash%20johnny%20thunders

 

la cover di morrisey iperfinocchiosa è questa

http://www.youtube.com/watch?v=AJfIcnQj5lQ&search=trash%20johnny%20thunders

 

ceh bello scrivere senza un filo niente da dire sol osensazxioni

 

oggi ho mandato u ntesto che amo del pogue rainy night in soho e lui dice che non sogna del passato che non parla del futuro che non dice dela priam volta ne dell’ulitma volta. Semplicemente è lì in quel momento . potrei tatuarmi uan di queste frasi.

 

Dico un sacco di stronzate ma no nqui. Perché non dico sto solo aspettando che collega mi dia il via.

 

Volevo aprire un blog. Ma non ci riesco. Non sono capace tecnologicamente  . si chiama berlusconi porta  sfiga Senza di lui un po’ di  nazione contenta per i mondiale. E cos’ tutti si toccherann oche porta sfiga il tipo.ma no nso se domani l ofarò boh

 

http://www.youtube.com/watch?v=7gJU6ctOdMQ&search=we%20gotta%20get%20out%20from%20this%20place

 

Uscirò fuori da qui.

 

 


postato da noncicapisco 21:28 commenti (5)


12:47

 

 

Oggi ero fermo al duomo. Asptettavo tranquillo pure riposato che non avevo sentito la sveglia telefonica. Perché da via padoava sale un casino tale che schiaccia la sveglia del cellulare. Solo quella elttronca sento ma devoi comprare le pila da trte giorni. Si capisce da questo avvilupparmi che sono meteopatico. Odio la pioggia d’estate.Amo l’afa, le condizioni difficili tirano via la spocchia a ogni forma di efficienza che  invade la psiche di persone che cui sono cotretto a vivere di giorno. Se tu sei in bici ti dà fastidio tornare a casa fradicio con lo zaino pieno di robe di carta che si bagnato e l’usb e il cellulare in una  borsetta di plastica. Due giorni di seguito e poi pedali e sai che no riesci a fare la spesa da tanti giorni che non riesci a trovare i supermarket aperti e poi stai dei giorni sotto pressione a cercare di navigare nel mare di nervi altrui con cui sei costretto a convivere di giorno. Stamattina ero riposato e tranquillo come sempre. Aspettavo di vedere la luce verde, seduto da uno dei lampioni liberty del piazza più famosa di milano. E’ strana questa città perché sembra che sia impostata solo nella tua visione in movimento, non c’entra che sei a 200 all’ora ai venti della bici o ai 2 all’ora di quando cammini. Se ti fermi a un’ora  in cui tutti si muovono e pure te vedi l’altra parte della storia, cose che più facilmente vedo negli autobus di Genova e in un certo senso a casa dei miei: ero lì seduto e ho visto due che parlavano da soli, uno anziano e l’altro e l’altro giovane e mi hanno guardato con gli occhi della malattia sociale  perché ero stranamente seduto e magari più in sintonia col disagio di uan città non abituata a vedere due spalle rubate a un ufficio stare seduto a guardare l’orizzonte che immagini dietro i palazzoni. Ero asciutto e tranquillo e pure riposato. A un certo punto un bagliore e allora mi sono alzato.

 

Negli uffici moderni, ci sono angoli opinatamene leggiadri per chi lavora da pochi anni. Relax dei colleghi, non sto a giudicare. Per come  sono fatto io   considero la parola relax una  roba da fighetti, un’ idea nazista. L’idea mia è che per certi moenti non lavori e fai i cazi tuoi, indirettamente ti riposi. Dire relax è coem dire snoerkling invece che maschera e pinne.

 

Ananas si dice pineapple.

 

Pin up

 

Non suona nessun telefono.

 

Devo far vedere a un mio collega filmino in cui ero cowboy. Solo perché ha detto almeria.

 

La vacanze le farò a milano. Devo chiudere delle cose mie, portarle a termine. Il mio gioco. Non riesco a trovare i tempo se no e poi sono tranquillo che la vacanza sarà farmii cazzi miei , dello sport pure e le robe che ho in mente e che devo chiudere. Ascolterò tanta musica col ventilatore messo piano però Devo fissare la grata para elica col cacciavite da comprare che se no esce l’elica e finisco sui giornali. Milano ‘ n roll.

 

E’ così bello essere me.

 

 

 


postato da noncicapisco 12:47 commenti (5)


12:54

 

 

Il nano ci patisce che non si può mettere la maglia azzurra e tirare i rigori. I rigori e la canzone dei white stripes. Quando ho vinto  i miei mondiali c’era la canzone Da da Da

http://www.youtube.com/watch?v=0V-Fbio2J_k&search=da%20da%20da%20trio

 

le testate si danno i nfaccia non nel petto

 

Quando ho vinto i mondiali Tondelli scriveva libiri che non conoscevo. Li ho letti dopo. Odiavo gli anni ottanta ovvero ero un sedicenne in pieni anni 80. alle feste per me è triste vedere del sfigate ballare con le canzoni anni 80 tipo gazebo.

 

Nell’82 avevo un orrendo paio di pantaloni verdi, e la salopette del Rifle. Odiavo jerry Calà ma mi vestivo come  lui. spero che questo mondiale porti un po’ di culo a sto paese triste. Anzi intristito da anni di sfiga. No nce lho con gli italiani. Ce lho con berlusconi con le idee con gli stereotipi e cliché di furberia egoismo e e tutte quelle robe preregistrate che mi fanno diffidare che tutto possa essere inventato, un regime di falsità ecco che hai diffuso per anni e che hanno trasformato influito colorato certi pensieri che senti in giro. I giovani. Quelli più giovani di me a volte m sembrano vecchi.Godo  che tu nano di merda stai a casa e roderti che Prodi  non sa un cazzo di calcio ma si appropria di un momento mediatico della madonna. Tu saresti andato a berlino con la magila azzurra e avresti tirato u rigore. Per devastare ancora di più la mente dei sedicenni che svergino ogni giorno con l’ignoranza che istituzionalizzi col tuo potere con la tua dittatura. Odio pure te Fini Gasparri e tutta la lobby di merda che è costretta a stare dietro le quinte. Vi detesto a tal punto che m ivienite  in mente pure col caldo perché vi immagino a rodervi i. Vi odio a tal punto da fami andare bene quel sacco di merda di Prodi. Fottetevi bastardi.

 

Se divento famoso facci abolire l’inno. Ognuno potrà cantare la canzone che vuole.

 

La folla di ammiratori con le basette strette stilizzate con le camicie bianche da calciatori canta la canzone dei White Stripes. Chiaro che m iha fatto pensare la cosa. Io i calciatori i italiani li ho odiati per 10 anni che se ne fottevano di noi attaccati a alla tv e ora siccome le loro squadre di merda vanno giù e ci stanno gli ingaggi e si sento no vittime cio mettono il cuore. Ho fatto bere a detestarvi. E poi se mi conosceste vi starei sul cazzo

 

Secondo me berlusconi portasfiga. Se ne va lui e oggi c’è il sole e i suoi calciatori  che lo votano che pensano coem lui hanno pure vinto i mondiali

 

Sono contento che questo paese possa stare più sereno.

 

A me piace più il rock n roll che i lcalcio. È anche una questione di basette.  

 

 

 

 


postato da noncicapisco 12:54 commenti (8)


18:13

 

 

Sono contento di essermi iscritto a lterzo anno di un corso  di recitazione con una maestra che la maggioranza delle donnette di quest’anno eviteranno. Lei è pazza e squilibrata dicono le stronze, perché un giorno a uan lezione si mise a piangere che l’uomo l’aveva mollata. Io non ho sopportato quelle mezze seghe di donne del corso per tutto lanno. Coi maschi sono andato d’accordo. Una mi ha fatto la scena da cristiana per un bacio e poi altre scene da stupide. Però le esibizioniste dovevano fare i lcorso di teatro e purtroppo con me a sopportarle. Al saggio teatrale io ero nel mio pianeta di perfezione ossessiva. L’intensità e il buttarsi che loro invece hanno converito nell’ inutilie ossessione per i vestiti e gli addobbi di scena. La direttrice dei corsi ieri alle tredici  mi ha ricevuto per l’esito finale. Mi aveva visto al saggio e complimenti  davvero. Le stronze la temono perché no nride mai, e invece è una donan vera di quelle che stimi perché non si spreca in  sorrisi  finti. E’ sensibile e mi ha detto cose belle sul mio vibrare e cercare l’urlo, mettersi a nudo, la verità. Spaccare. Uscivo fuori mi ha detto. Ammetto che m i ha fatto piacere, pure che u n vecchio attore dopo il saggio me l o abbia detto e poi un altro che no sapevo chi fosse. Non era i lmio ego a godere ma il mio cuore perché per tutto lanno ho faticato tra me e me. Per tutto l’anno il più del volte mi son o sentito abbandonato sul palco nelal costruzione del scene:  io mi trovavo con tutta la potenza del mio personaggio incattitivito a fronteggiare la finzione per codardia di quelle mezze donne incattivite dalla lor incapacità di aprirsi a se stesse ovvero alla cosiddetta arte. L’idea  che l’arte appartenga a qualcosa ceh si decide in un accademia o per libri letti è folle. Questo è uno sfogo, questa è la celebrazione della mia gioia di no navere più niente da spartire con quelle tipe egoiste e compiaciute. E’ un mio diritto essere contento  che comincerò il terzo anno con nuovi colleghi e una maestra considerata pazza perché addirittura piange se viene mollata da uan persona che la emozionava.

 

Quello ceh ho appena scritto è un osfogo, ma questo mio avviso non cerca scuse. L’egoismo  di chi fa teatro per specchiarsi mi dà fastidio. Son otre ore del mia vita in cui voglio ricevere l’attenzione di persone che si sforzano di raccontare uan loro verità Quest’anno invece grazie alle finte donne, un sacco di chiacchere.

 

Il prossimo anno sei ore per il corso in più che ho scelto. Il prossimo anno terzo anno di recitazione e primo anni di teatro danza. Farò anche quello significa l’uso del corpo per cercare di esprimere fisicamente del emozioni. Io no nvado agli stage , io no nvado ai loro cazzo di ritrovi. Io sono punk e basta.

 

Le finte donne rovinano la piazza alle  vere donne. Dietro la pseudocultura si nasconde una finta donna che cerca di creare un inganno immaginifico che dia senso alla sua vita diurna e al graduale implodere notturno. Si fa presto a dire Filomena marturano quando poi la questione dolore e violenza i questo vostro mondo profumato e pieno di ricche citazioni vi dà fastidio. Vi facevo schifo anzi senso disagio e diversità e alinazione la mia presunta logicamente quando dicevo di sborra e cazzi e botte perchè dovevate interpretare la  parte delle prostitute e vi tiravate indietro nella più borghese delle paranoie. Guardate negli occhi le persone, pedalate i n viale abruzzi guardate negli occhi le domem meno fortunate di voi perché sono nate in romania. Guardate negli occhi la dimestichezza di uan 18 enne immigrata, dimestichezza e callo ai cazzi presi e alle botte del pappone, c’è distacco quando la vita ti ferisce, quando vieni usciso per sopravvivire acquisisci distacco, non piangi più , nmon urli, semplicemtne fai pompino perché ti pagano. E’ questo il nocciolo dela questione che voi con assoluta tracotanza borghese e credo pure forzaitaliota  non avete voluto analizzare, mettervi in gioco, vedere davvero il cazzo X che spompinavate per il prezzo stabilito. Vedere quel cazzo e un altro nacora e un altro soprco, disperato, arrabbiato,  che si sovrapponeva alla visione sempre più sbiadita di un corpo, di una voce che anni prima sentivate vicino insiem a voi per un attimo che vi sembrava la vita coem quando ti iinnamori a sedici anni.. La vita può essere dura se non nasci nel fottuto occidente. E voi assassine  che fate teatro per finta con me al secondo anno ve ne siete fottute di queste ragazze e la avete raprresentate con qualche accenso di esteririorità.  Mi riferisco a tre quattro del corso non a tutte e nove. Odiate l’umano ma fate teatro stronze che mi lasciavate da solo nel mio personaggio sempre più cattivo che pensavo coem lui che lo vedo da bambino che cercavo la sua umanità, il mio personagggio non trovava sparring,, che vi faceva paura perché dal vostro punto divista e quieto ridere  esagerava. Rispetto i maschi del corso perché quasi tutti ci provavano e  uno si è pure rotto un dito e no nsi è lamentato, noi ci beccavamo le sgridate della  maestra e voi invece cinguettavate con la vostra parte interiore invece di tirare fuori i colgioni, anzi la figa.

 

La mia liberazione è stata ieri, che mi sono iscritto al terzoanno coen la maestra instabile che non va di moda e che a istinto sono sicuro che mi spingere a mettermi in gioco perché umana come me.

 

Ieri alal pizza di fine teatro una delle saccenti attrici, la capafasulla mi ha dato le foto del saggio: sono fradicio . tutti sembriamo i nostri personaggi pure le stronze, tranne uan quella del bacio e del tette, anzi del seno. Tutti sembraimo i personaggi. E’ stata brava la  maestra, però loro restano delle egoiste buone a lamentarsi.

 

La mia maestra di quest’ anno ha avuto un flirt con un amico del mio amico che fa fumetti. Anche l’amico del mio amico che fa fumetti fa fumetti cioè insegna. Non so se legge i lmio blog, non te le prendere se mi leggi. Sono riflessioni tipiche che faccio coi miei sottotitoli perché tu non sai i sottotitoli che mi faccio quando parli di figa e dai del troie a quelle che vedi pssare anzi dicie platealmente che ti piacciono, noto che usi spesso la parola amore. E lui, cioè te, che parla quasi solo di figa e guarda le donne come  se solo lui avesse un corpo mi ha detto che se l’è scopata la mia maestra, una sera  mi ha pure chiesto se mi ero scopato una di anni fa. Mi ha raccontato pure le scena  clou dal suo punto di vista, anzi dalal sua punta del cazzo, del flirt con la mia maestra. Io gli h odetto basta non mi dire più niente tutte le volte che m raccontava. E lui andava pesante dicendo che era una  sfigata. E’ un mio diritto processarti te lo dico se mi stai leggendo . E lui si divertiva a dire cose da bimbo col cazzo sulledonne robe borghese da vecchio di merda arrabbiato con la vita. . Un giorno siccome lui ha il cognome ebreo dell’europa centrale gli ho chiesto che ruolo avesse la sua cazzo di cultura yidddish nella sua repressione sessuale? E il cazzone non mi ha risposto. Lui non m ista sul cazzo, anzi tu, detesto solo quela parte bavosa e piena di ansia che c’entra sule fighe, no nsi palra di figa è sempre stato così secondo me. E’ come se ti mettessi a parlare di acqua quando hai sette o di piscio mentre pisci. Che palle sentire il machismo delgi uomini che si uniscono per fare velo sulla loro insicurezza. Mi ribello da anni al linguaggio della trivialità cazzional popolare.

 

 

Nessuno mi devi rompere i cazzo, nesuno deve uccidere davanti a me perché cerco di   tirare fuori  me stesso ogni giorno. Nessuno ho detto e  si riferisce all’umanità crudele della risata grassa. Nessuno si riferisce alle persone che usano troppe volte i pronomi possessivi alle persone che usano troppe volte i lamenti personali perdendo di vista le persone attorno. Nessuna delle  persone che sento vicino è nessuno.


postato da noncicapisco 18:13 commenti (3)


17:27

 

 

Questo è l’ultimo pezzo su rumore. Le rubriche stanno per finire, tutte le rubriche di rumore finiscono! non solo la mia!restyling! E  dal flipaut festival di idropark idroscalo diventerò un'altra cosa nuova: comincerò a fare i commenti a concerti e altre robe più musicali, pure le interviste. La tattica è vedermi tutti iconcertidi quei due giorni con la birra e i notes e poi mischiare tutto: il 3 settembre se mi mandano vorrei cheidere a Iggy della sue pratiche sportive ed integratori, poi mi tirerei su la maglietta per fargli capire chi sono.

 

Mi sembra the last waltz di scorsese finisce un’altra  mia epoca.

 

Oggi di divertente c’è che mi scaccolo svoltando un angolo. Lo svolto e trovo davanti a un  capannello di operai che protestano contro il palazzo delle regione lombardia. Con striscioni e facce agitate. Di divertente risono io che mi tiro via il dito dal naso che m istavo scaccolando. Mi son sentito osservato. M iha fatto ridere questa scena. Scaccolarsi è di destra.

 

A teatro ho detto cose personali alal maestra. Vorrei che il teatro fosee un palco dove si rappresenta lo violenza diventata normale, era riferito in parte al perbenismo che mi ha circondato tutto l’anno del teatro. Non mi ha ancora risposto.

 

Il rock n roll è la cosa più importante che abbia scoperto . forse questo è il psto più monumento che abbia mai scritto

 

Rumore è questo, coem tutte le ultime cose bisognerebbe leggerlo agitando il fazzoletto bianco. Sappiate  che a volte ho  ricevuto  pure dei complimenti, pure sta volta e bellissimi. Per me è bello perché significa che qualcuno in una rubrica tenuta da un imbecille che parla di peli e rock star viste da lontano cerca di capire delle parole che parlano di uan quotidianità del tatnte che può farci diventare eroi anche se per qualche secondo

 

Rock n roll deal with it

 

 

 

Mi tiro su la cerniera dei pantaloni e come se niente fosse me ne vado. Chiaro che non mi lavo le mani, meglio sparire al più presto. Anche perché siamo in un cesso e se quello reagisce può essere pericoloso come nei film. Di solito sbatti la testa e muori o t’incriminano se tocca all’altro. La terza ipotesi è che lui vince e m’infila la faccia nel piscio e wcnet. Invece niente, esco tranquillo dall’Autogrill senza sentire passi che mi inseguono. Solamente il suono delle porte basculanti, mentre mi segno nella memoria che per colpa del getto troppo liberatorio contro un moderno wc a muro ho schizzato di piscio uno sconosciuto, senza che mi gridasse niente. Non l’ho fatto apposta, ma dirglielo era dare il via alle sue ragioni represse. E’ per una questione di aspetto, non credo di maglietta, perché addosso avevo quella di Johnny Thunders. Ho gli occhi sempre rossi per il sonno e le lenti scadute ma soprattutto dei tatuaggi vistosi che, nella percezione del regime di prima serata tv, significa che sono un balordo da cronaca cittadina. E’ colpa dei video di gruppi come i Good Charlotte che si atteggiano a cattivi. Le persone che vanno a letto alle 22:30 sono nel pieno della fase digestiva quando li vedono per caso e credono che siano veri. Sono anni che faccio prepotenze per sbadataggine e mai nessuno reagisce, mentre Pete Doherty le paga comunque tutte, non ultima la rabbia di un mio collega per gli schizzi di sangue contro una telecamera di Mtv. Semplicemente una questione di aspetto: Pete ha la faccia da ragazzino solitario, di quelli che sul bus ti sbattono addosso lo zaino, mentre io nonostante i modi gentili, risulto però molto più inquietante e quindi le persone subiscono. Ecco perché ho difeso Baby Shamble dalle ovvietà del collega che siccome ascolta Beggar Banquet di Sorrisi Canzoni, De Andrè si è autoproclamato mister BuonaMusica. Sosteneva che Pete fosse un esibizionista e che si fa pubblicità con la scimmia, ma soprattutto che non ha fatto niente d’importante. Ho vinto io perché gli faccio notare che diceva “importante” 30 anni dopo i Sex Pistols. Ho pure aggiunto Mick Jones, dadaismo e situazionismo. A giorni di distanza, aggiungo che la ribellione è più vicino ai brufoli e allo sguardo basso che a creste e tatuaggi. Mi ricorderò per sempre che disse uno dei Jesus and Mary Chain quando era ancora uno Psycho Candy: il rock’n roll deve essere quel suono che ti fa venire voglia di far male alle teste di cazzo. Per inciso, il mio collega è uno di quelli va a letto alle 22, 30.

.

 


postato da noncicapisco 17:27 commenti (1)


14:43

 

Eccomi. Ieri avevo tanto da dire ero in viaggio e mi veniva in mente delle cose. Fa caldo orggi e io sono in ciabatte quelle infradito che andavano in miniera un po’ di anni fa. Le ho prese dalla bancarella. Ho pensato al premio bancarella esiste un premio del genere. Ieri ero davanti alal tv perché con mia madre la tv è semrpe accesa e c’era u nfilm con paul newman la scena che mi interessa è lui che rientra a casa e scopre in flagrante la sua donna a letto con uno. Lui sta muto lei pure si guardano atterriti. Li guardavo per cogliere gli affetti Actor Studio sui quel tipo di attori . C’era una grande realtà i nquel silenzio gelido. Secondi d silenzio. Bellissimo pau lnewman per come riesce a esprimere il crollo. Poi esce di casa e si siede nella sua auto. L’amante lo spia e fianalemtne esce paul newman lo guarda dallo specchietto poi entra i n casa . la donna è in bagno. Lui tira un calcio alla porta del bagno aprendolo e sta zitto. Poi prende uan valigia. Poi scoppia un casino a casa mia è interrompo il film. Il film in questione vedeva paul newman protagonista dell’indianapolis era un pilota di auto da corsa indy. Se qualcuno di voi sa che succede dopo che lui fa la valigia me lo deve dire se si dicono del cose. Sono bravi gli attori  americani.

 

Non mi intendo di cinema però mi colpisce la preparazione di ogni attore i livello medio pure dei ragazzini bellocci dei telefilm di merda coem OC sono bravi. Ieri pau l newman in quel silenzio è stato meglio di qualunque mastroianni salce a altro attore italiano di quegli anni fanculo la puzza italiana. Il film di paul newman era anni 60. Per coem è fatta la nostra società lui avrebbe gridato robe tipo puttana e poi pure gl ischaffi. Invece è stato zitto. Mi ha colpito la realtà di quel gesto.

 

Invece a teatro mi avrebbero ripreso. Credo di sì. Devi gridare ululare se sti zitto non sei  bravo, domani annzi mercoledì mi daranno i giudizi di fine anno. Mi interssa sapere che secondo alcuni sono sto acceso per un’ora e mezzo concentrato nel mio personaggio eccessivo. Voglio avvicinarmi all’umanità al cattivo al patetico che è nel personaggio, odio le gabbie delle grasse risate il perbenismo del cose piacciono a molti. .

 

Qualcuno in miniera mi ha salvato il culo per questo che ho regalato Marcovaldo, Una banda di idioti e Mille balle blu.